Blogger:
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Chi sono? Già...sembra facile dirlo, ma se lo sapessi avrei scoperto anche dove sto andando. E invece qui si procede senza bussola nè mappa, alla ricerca sempre di un approdo sicuro.... Per ora non ci sono luci all orizzonte....la meta è lontana ed incognita. L'importante comunque è andare,affidandosi all'istinto,così senza paura....speriamo solo di non naufragare. Non sopporterei di dovermi vestire con gonnellini di foglie.
MSN: devonrex_miao@hotmail.com


www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from Dotakon. Make your own badge here.
20 cose che
addio al celibato
amici
amore
amsterdam
andrea parodi
animali ammaestrati
anime
apatia
astronomia
auguri 2007
avenue q
avrei
bagnoschiuma al kiwi
bambini
battiti improvvisi
battuta
battute
befana
biciclette mannare
bloggers
botero
bricolage
c e t
cacciatore di aquiloni
caffè
cambiamenti
cani
cani e gatti
canzone cane morto
capitan findus
capodanno
carne
cat-sitter
cena
centro commerciale
cerchi nel grano
chiacchiere in auto
ci si fidanza
cielo
cilindro del delirio
cimitero
cinema
colleghi
compleanno
concerto elisa
condom spray
consigli del cuore
crop circles
crystal ball
cucina
cucù
degustazione
demone dell apocalisse
devon rex
diario
disavventura
divano nuovo
dolceforno
donna astronauta
drogatina
e sempre lui
ecografia
edward norton lorenz
eggizzi
elzioni
embrioni
estate
estero
evadere
evoluzione
f&r
f e il giringiro
fake news
famiglia
fantastico mondo di dwarp
farfalla
favola
felicità effimere
fidanzamento improvviso
figlio della notte
figure di merda
francia
freddo
freddura
freddure
frigo
fumetti
g sempre lei
gabbiani
gatti
gatto scoppiato
gesù
gialappas
giapponese
giocattoli
giro della morte
gommisti
governo
grazie clara
guardiamarina lynch
guinzaglio
heroes
i la tipa delle telefonate
ichnusa
ikea
il cacciatore
il centro
il ritorno
imbarazzo
incidente metro
incubo pneumatico
infanzia
jeeg robot dacciaio
just married
la quaglia
lavaggio auto
lavori dell infanzia
lavoro
leggenda
libri
lifting
lo sposo
locale spagnolo
lomino sulla luna
macchina del tempo
magic moments
magnificat
malattia
maldive
malinconia
manhattan transfer
mani di vernice
matrimonio
michelangelo antonioni
miva&melampo
moonwalk
morte
musica
musica della sera
musical
natale 2007
navicella spaziale
neanderthal
news
ninna nanna
noia
notizie false
novità
nozze
omino bianco
onigiri tornasole
operai playmobil
orologio biologico
oroscopo
oz
p
papa
paradosso srl
passeggiata
pc
pensieri
petit prince
piazza navona
piccole frasi
pietra ollare
piramidi
playboys
poesia
politica
politiche 2008
preservativi e ramazzotti
pub
racconto
radioblò
ragazze alla moda
reduce dal natale
ricordi
riflessioni
s
s la collega
salsa und merengue
san dotakon
san remo
sardegna
sarkozy
satira
scary maze
schiava
scimmie di mare
scorpione
sei responsabile della tua rosa
sfinge
shinystat
shopping
sindrome del pezzo di carta
slip
smilla e cuculo
solitudine
solo
soyuz
spesa
sposi
star trek
storie
strange news
straniere
sveglia
svolta rock
teoria del caos
the producers
thriller
thè
tradimento
tram mannari
transformers
trivial pursuit
tronisti
un anno di blò
una piccola amicizia
van gogh
vaticano
veterinaria
villasimius
vino
visto e letto
vita
wicked
wok
wok to walk
youtube
ziggurat di cachi
zodiaco
*loading* visitatori



  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
Template di Pannasmontata

Immagine di: Bill Watterson
Delirio Grafico di Clara con l'attiva collaborazione di Dotakon







blaterato da Dotakon sabato, 29 settembre 2007,ore 23:56

Sboccia una piccola amicizia.
Piano piano, in silenzio.

Un ripetuto cercarsi,incontrarsi e trovarsi in questi giorni.

Senza implicazioni o secondi fini.
Tante chiacchiere, tante risate.

Stare ad ascoltare senza annoiarsi dopo due secondi.

Raccontare frammenti di vita solo per il piacere di condividerli.

Ed è una cosa che fa bene alla vita.
Una cosa che fa bene al cuore.

Come il Tè Infrè: che “è buono qui (mano sulla bocca) e buono qui (mano sul cuore)”

Lei è P.

La dea della veterinarieria che qualche tempo fa aggiustò l’ormai famoso gatto scoppiato. (che per la cronaca si è ripreso alla grande…magna,dorme…ed è tornato lo stronzo di un tempo:  per fargli una carezza ormai devi prenderlo alla sprovvista dal lato in cui non c’è più l’occhio )

Ed ha un misterioso potere: quello di trascinarmi fuori dal guscio.

Sarà che è simpatica, sarà che è una tipa tranquilla, sarà che non è uno dei cloni vestitino/piega perfetta/tacchettini/borsettina che vagano in giro di questi tempi, sarà che è un maschiaccio,sarà la sua passione per gli animali….boh…sarà quel che sarà…ma è per me davvero piacevole starci un po’ insieme ultimamente.

Magari poi mi passa… ^___^

E così ieri sera lei mi ha trascinato in uno scalcinato pub in uno dei paeselli dei castelli romani  ed io oggi pomeriggio per vendetta l’ho portata al “Magnificat”, una mostra felina dove G. (sempre lei) era in gara con i nostri (ormai in verità quasi solo ed esclusivamente suoi) Devon Rex. (gatto spelacchiato e riccio con grosse orecchie da pipistrello…..mmmh…bè…googolateli che è meglio..che detto così sembra qualche essere strano scappato fuori dalle pagine dell’ Isola del Dottor Moreau).

Quanta nostalgia.
Era davvero tanto che non andavo ad un’esposizione felina.
G.ed io eravamo ancora “noi”.

Anzi, l’ultimissima volta G. m’ha mollato i gatti perché doveva lavorare e ci siamo andati io ed E.

Ricordo indelebile quello.

Con E. che portava i mici dai giudici con la delicatezza con cui di solito si trasportano dei prosciutti, glieli sbatteva sulla scrivania con il fare tipico di quello che considera il tutto un’ “inutile ricchioneria” e continuava a dare del “Veeeerme” allo Sphynx (gatto nudo) di una tipa che aveva la gabbia vicino alla nostra.

Oh, e dire che lui i gatti li adora. ^^

Diciamo che ha un approccio un po’ più “rustico” alla questione.

 

Un po’ di problemi per raggiungere il luogo della manifestazione.

Abbiamo girato a vuoto per un po’ infilandoci in viuzze che sfociavano in aperta campagna (più o meno nei pressi di Frittole…più o meno verso il 1400/quasi 1500),in fattorie dove emuli di Cujo cercavano di griffarci la macchina ad unghiate, cantieri da cui siamo stati cacciati a male parole in rumeno D.O.C. e romanaccio D.O.C.G. armati solo di tanta pazienza e di un navigatore satellitare che continuava a ripetere solo Minchia…ma dove cazzo siete finiti???!!!”.

 

Finalmente l’imponente struttura della “Nuova Fiera di Roma” appare ai nostri occhi come un miraggio nel mezzo di un macroscopico nulla.

 

E la salvezza veste i panni di un tizio messo lì a dare informazioni.

 

“Per parcheggiare dovete andare lì…(indicando uno sterrato buono solo per una gara tra quad ).ma attenti, se non imboccate subito l’entrata del parcheggio vi ritrovate sulla Roma-Fiumicino e tornare indietro è un casino”

 
O___O “M-ma…chi l’ha progettato sto posto il Dottor Morte?”
 
“Aò…che tte devo da dì…chi c’ha messo le mano  fa l’architetto come io faccio er ginecologo”
 

 “Azz…P. vuoi mica farti visitare?” ^___^

 
Di solito i miei post sono romanzati, lo sapete ormai.
Ecco.
Quest ultima parte decisamente no.^^
 
Entriamo.
 
“Ecco…prendi i soldi per il biglietto…”
 
“Non se ne parla proprio…”
 
“Ma hai già pagato la birra ieri, non rompere!”
 

“P. lo faccio per te…chiamala scaramanzia…l’ultima donna che mi ha pagato qualcosa l’hanno ritrovata dopo un mese seppellita nel mio giardino vestita da Sailor Moon…vuoi fare la stessa fine?”

 
Ecco.

Avete appena assistito alla prima lezione del corso: “Come rovinare un gesto gentile con la prima cazzata che vi passa per la testa”. ^^

 
G. mi vede.
Corricchia verso di me.
Si ferma.
Mi guarda.
La guardo.
Allargo le braccia.
Ci si tuffa dentro e mi stringe forte forte.
E la stringo forte forte.
 
“Minchia…non mi ricordavo avessi queste tette!” ^___^
 
Continua ad abbracciarmi e si strofina su di me ridendo.
 

Sapete com’è…la confidenza dettata da cinque anni di convivenza.

Roba dura a morire.

Che fa anche piacere vedere che non muore mai.
 
Presentazioni di rito e si va subito dai mici.
 
....E ho sempre saputo che mi mancano da morire.

Del resto c’ho condiviso casa,divano e letto per taaaaaanto di quel tempo.

Ma riprenderli nuovamente in braccio e sentire le loro fusa…sniff…snifff…quasi mi commuovo. :°)

 
Ebbene si.
Anche lo zio Dotakon ha dei sentimenti che vi credete?

E’ che il più delle volte sono indirizzati verso mete inimmaginabili. ^^

 
G. ha da fare con l’esposizione.
Io e P. ci facciamo un giro.
Incontro gli allevatori e lei qualche amico e collega.

Baci,saluti,abbracci,mani da stringere e poi gatti gatti gatti e ancora gatti.

 
P. ha una passione smodata per i persiani.
Il muso di uno ce lo ha addirittura tatuato sul collo.
E lì ce n’erano talmente tanti da farla diventare pazza.
 

“Faccia quadrata,naso piccolo piccolo, occhi grandi grandi…sono ridicoli!Che ci troverai…”

 
“Parli tu che spacci due pipistrelli per gatti???”
 
“Tsk…i miei sono bellerrimi…”
 
“Bè si…se sei uno degli Addams…”
 
E la nostalgia per quell’ambiente un po’ si fa sentire.
Fare parte di quello stranissimo gruppo di “fissati”
Attendere con trepidazione il giudizio.
Studiare le mosse e gli sguardi dei giudici.
Stringere in mano la coppetta.
Appendere sulla gabbia la coccarda.
 
G. è sempre lì come un tempo.

Sul palco a ritirare premi. (eh si…l’ho detto che sono bellerrimi quei due ^^ )

Io giù a farle due foto.
Come un tempo appunto.

Un po’dinostalgia è inevitabile…almeno questa volta concedetemelo.

 
Tanta gente al Magnificat.
Tutti lì con la voglia negli occhi di toccare,accarezzare.

E gli unici ad averne le palle piene come al solito sono proprio i gatti.

Che si sforzano di dormire,poverini,per escludere il mondo.

Tengono gli occhi serrati con determinazione per vedere scomparire tutte quelle dita,tutte quelle facce,tutte quelle mani, tutti quei sorrisi,tutti quei flash,tutte quelle vocette idiote al loro indirizzo..

E’ la festa degli umani.
Lo dicevo quando ne ero parte, lo ribadisco adesso
La vetrina degli allevatori.
I gatti ne farebbero volentieri a meno.
Sicuramente.

Alcuni per fortuna, come G., creano dei nascondigli nella gabbia in modo che, nonostante lo stress di questa due giorni , possano avere modo di starsene in santa pace.

 
“Posso toccare”
“Posso accarezzare”
“Posso tenere in braccio”
 
“No!” è sempre e comunque la risposta migliore.
 
 
E si va via che P. ha una cena con amici stasera.

E un po’ mi dispiace, avrei voluto vedere come andava a finire con i “Best in Show” .

Ma so per certo che G. mi farà un resoconto dettagliatissimo.^^

Anzi, in qualità di papà ufficiale dei mici mi ha dato pure una delle medaglie vinte in ricordo della giornata.

 
Ed il viaggio di ritorno è ancora un lungo racconto.

Episodi del passato messi sul palcoscenico nel consueto riassunto di “tutto quello che mi ha portato ad essere qui e ad essere così” con brevi digressioni sul tema “Questa/o sono io

 
Fino alla pausa per riprendere fiato.
Fino al mio solito inevitabile:
 
“E’ inutile tutto questo raccontarsi.

Quello che sei, quello che sono….è quello che vediamo,giorno dopo giorno.

E il più delle volte,se ci fai caso, è proprio l’esatto contrario”.

 

“Giusto…atteniamoci ai fatti, agli aneddoti…tanto ce ne è di tempo per impararci”

 

“Già…ma se guardi avanti mentre guidi ce n’è sicuramente di più” ^^

 
E la strada va.
E le nostre voci le fanno ancora compagnia.
 
Ed è così che sboccia una piccola amicizia.
 
Piano.
E in un silenzio denso di parole.
 
 
That’s all folks.
Stay Tuned
 
 

PS: avrei voluto mettere anche altro…ma poi mi avreste ucciso.

Mi riservo il tutto  per un prossimo post.

Niente di che comunque: tra tutte le cose questa era la più fresca e sicuramente la più carina. ^^

 
Fate i bravi eh!
Permalink | commenti (2) | commenti (2)(popup)
categoria : pensieri, riflessioni, vita, diario, storie, p , magnificat, e sempre lui, g sempre lei, gatto scoppiato, devon rex, una piccola amicizia




blaterato da Dotakon lunedì, 17 settembre 2007,ore 21:52

Avrei potuto scrivere mille cose in questo post.
Avrei potuto cominciarlo in mille modi.
Per esempio avrei potuto raccontarvi una storia fantastica ambientata nel meraviglioso mondo di Oz dove la strega buona del nord e la strega cattiva dell'ovest sono in realtà ottime amiche nonchè compagne di scuola e di stanza.
Avrei potuto strabiliarvi raccontandovi di come la strega cattiva non fosse poi in realtà così "cattiva" ma solo una ragazza dotata di enorme coraggio tanto da osare sfidare l'autoritarismo e la tirannia di quell'insignificante saltinbanco del Mago della città di smeraldo.
Avrei poi potuto,in un gesto di infinita bontà, rivelarvi che tutto questo non è farina del mio sacco ma solo quanto raccontato nel libro "Strega - Cronache del regno di Oz in rivolta" di Gragory Maguire.
Avrei anche potuto frantumarvi nuovamente l'anima in mille microscopici pezzetti dicendovi che da tutto questo è stato tratto un magnifico musical messo in scena a Broadway ( :p ormai la mia passione del momento ).
E magari inserire l'immagine della locandina





E magari metterci pure un filmatino.

Wicked: Idina Menzel and Megan Hilty- Popular

Aggiungi al mio pofilo | altri Video

(...il secondo "ball gown"...è improvvisato...credo lo si capisca dalla reazione della strega ^___^ )

Ma non farò niente di tutto questo.
No.
Parola di lupetto!
Oggi c'è ben altro da dire.
Oggi si celebra signori!
Ebbene si.
Il blog compie un anno!!!!

yeeeeeee!!!!
Tanti auguri al bloooog!!!
Baci, abbracci, lingue di menelik, stelle filanti, cappellini di carta,palloncini,coriandoli.
Dai fate entrare Marcella Bella che ci fa due note della sua "Tanti auguri".
mmmh...anche no volendo dai!

Eeeeh, quanto tempo è passato da quel primo tristerrimo post....
Il tono era meno frivolo di adesso me ne rendo conto.
Però è durato pure poco, non mi starei tanto a lemantare fossi in voi.
C'erano altri colori e strani omini sulla luna.
Canzoni e citazioni.
That's all folks and stay tuned.
C'è stato tanto in mezzo:pezzi di vita abilmente  romanzati e rielaborati che ho deciso di condividere con voi, sperando sempre di strapparvi un sorriso ma con il fine ultimo di annoiarvi con un fiume infinito di parole fino a vedervi cadere in preda a spasmi di agonia. ^__^
Poi tanti piccoli deliri come il caro vecchio
Jeeg o i cari vecchi Eggizzi
(tanto per fare due esempi....ce ne sono sicuramente di più).
E piano piano la parte più "cazzara" e più vera ha preso il sopravvento.
E piano piano sono cresciuti i miei piccoli quattro lettori.
E, davvero, mi ci sono affezionato.
Grazie a voi tutti.
Perchè magari due minuti ogni tanto me li dedicate, magari solo per scorrere in fretta la pagina cercando di dar vita ad una qualche illusione ottica che la faccia sembrare più corta.
Grazie a
Clara che c'è sempre, ha le chiavi,mi tiene compagnia ed è l'autrice (rielaboratrice?) di questo template.
Ti voglio bene.
Nonostante tutto,nonostante  le troppe uova rotte, resta la magia più bella a cui hanno saputo dar vita queste righe.
Grazie a
Pepi che mi tiene compagnia nelle lunghe notti insonni su msn, che riesce a postare i suoi lunghissimi (oh, più dei miei...provare per credere) post nonostante io cerchi di distrarla in ogni modo,che riesce sempre a farmi sorridere con le sue mirabolanti avventure e a cui spero davvero un giorno di poter regalare la gioia che solo un piatto di ravioli di gamberi sa dare.^^
Grazie a lariflessiva, che ha sempre qualcosa di interessante da dire e che riesce a divertirmi con così poche righe da sucitare in me un profondo senso di invidia  per un dono (la sintesi) che mi è totalmente sconosciuto.
Grazie ad Opu, che ormai è una star, che si racconta e si mostra con un'autoironia così rara e preziosa da averla fatta entrare subito e di prepotenza nelle mie grazie. ^^ ( che adesso vai a scoprire se è un bene o un male)
Tienitela stretta, è un dono...non è mica roba da tutti.
Grazie a
Blur, per quanto sempre di fretta e per quanto armato sempre del buonissimo proposito di leggersi prima o poi tutto il post. :P
Grazie a F., che è invisibile e che legge e che magari poi mi telefona per gli approfondimenti su quanto raccontato. ^___^
Nonostante il mio proposito di non far conoscere ad anima nota l'esistenza di questo posto...il mio lato esibizionista ha preso il sopravvento.
E così non saprete mai quante cose brutte penso di lui. ^^
Grazie a G. che aveva iniziato pure lei un blog subito abbandonato.
Non so se ancora legge ma....
Grazie per mille cose, che farcele entrare tutte sarebbe impossibile.
Per l'amore che c'era ed il bene che c'è.
E per la perenne convinzione che anche in questo modo "noi due ce la fa !".
Grazie alla
Signora, che conosco poco ma c'ha sempre ragione lei.
Che non legge i post troppo lunghi e che ha qualche cazziatone nella manica da giocare su birre ed affini o su qualsiasi altro argomento. ^^
Non so...mi piace quel Dorà.
Anche se Dotakon (il cartone) davvero non lo batte nessuno.
Ah e grazie per la serie infinita di donne nude. ^^
Grazie a tutti quelli che passano di qua per caso, quelli che c'erano ma adesso latitano,quelli che ho clamorosamente dimenticato (ma abbiate pietà vengo da una luuuunga giornata con il Demone dell' Apocalisse) etc etc etc


"
Mi sembra difficile che qualcuno sia interessato a tutto questo.
Male che va continuo a leggermelo da solo.
E a rimbalzare.
E a cercare di fare ordine."


E' passato un anno.
Non che sia cambiato molto.
Perennemente sconfitto dall'entropia guardo ancora alla chimera dell'ordine come ad una splendida utopia.
Sempre nel guscio colorato a guardare le lucine all'orizzonte.
Rimbalzo un po' meno, questo è vero.
Forse è segno di maggiore stabilità.
Molto probabilmente sarà solo segno di maggiore pigrizia.^^
Continuo a scrivere nonostante le continue assenze.
E per fortuna ho scoperto di non essere solo.
Ho lanciato un segnale nel vuoto...
e dal fondo del buio ha risposto una voce, la vostra.

Ed è anche grazie a voi che questo posto è vivo.
Anche se siete ancora "quattro" vi abbraccio forte.

Così ora un'alternativa ce l'ho.
Sorridere. ^___^

That's all folks.

Fate i bravi eh ^^

Permalink | commenti (15) | commenti (15)(popup)
categoria : riflessioni, vita, diario, storie, amici, compleanno, musical, bloggers, oz , wicked, un anno di blò




blaterato da Dotakon domenica, 09 settembre 2007,ore 17:31

...già,infatti.
Molto probabilmente niente.
Ma a me piace così tanto tenervi aggiornati sulle mie ultime manie. ^^

Isomma, ero lì che traccheggiavo beatamente surfando nella rete come solo Keanu Reeves e i suoi amici surfisti in "Break Point" (ma ad onor del vero, come una loro versione un po' sovrappeso, meno aggraziata e molto meno figa...) quando decido di scaricare la posta elettronica.
Tra la miriade di e-mail che promettono solennemente di allungarmi il pisello, farmi acquistare Viagra a prezzi scontatissimi, farmi passare notti di fuoco solo cliccando sull'apposito link,riuscire a salvare bambini leucemici/distrofici/poliploidi solo girando la mail ad altri dieci contatti altrimenti l'angioletto della felicità non farà avverare due dei tre desideri che esprimevo all asilo....ecco mentre mi barcamenavo come una novella Alice nel paese dello spam il mio sguardo cade sulla mail di un amico dove fa bella mostra di se il link a qualcosa di "assolutamente divertente"  che molto probabilmente si rivelerà essere qualcosa di così vecchio che ne parlavano tra l'oro, per passare il tempo nelle lunghe giornate di pioggia, gli animali imbarcati sull'arca di Noè.
Ed infatti il mio quinto senso e mezzo (ok ok...©Dylan Dog ) non sbagliava...
Un classicone....
Un evergreen intramontabile...
La canzone "Internet is for porn" canticchiata dai personaggi del gioco "Warcraft". (se non sapete cos'è... bè 1)voglio diventare amico dei vostri amici 2) fatevi un giretto su youtube e la trovate sicuramente )
Così mi riascolto la simpatica canzuncella, ridacchio per l'ennesima volta alla facilità della rima "Grab your dick and double click for porn porn porn!" (che volete...sono un tipo semplice io ^^ ) e lì comincio a pensare.
La canzone è divertente, chissà da dove viene?
Faccio saltellare le dita sulla tastiera e, nel giro di qualche battito di ciglia, scopro questo:



E la mia vita, da quel preciso istante, non è più la stessa.
Se volete sapere bene di cosa si tratta potete fare un salto sul sito ufficiale www.avenueq.com
L'alternativa è stare qui a sentire un po' lo zio Dota che vi spiega. ^^
Secondo me la prima opzione rimane la migliore.
Comunque: Avenue Q è un musical messo in scena a Broadway nel lontano 2003.
Vincitore di alcuni Tony (un po' l'oscar del musical) e rappresentato ancora oggi.
Si, me ne rendo conto..."che palle co sti miusicòl" direte voi...
Ma questo non è un musical come gli altri...
Noooo!
Qui ci sono i pupazzi!!!! ^___^
E' qualcosa (almeno per me...se qualcuno lo conosceva, poteva pure dirmelo prima) di talmente nuovo che sono rimasto per ore con la bocca spalancata a cercare di reperire più filmati possibile sull argomento. (cosa non facile...ce n'è davvero una miseria).
Le marionette si rifanno molto a quelle di Jim Henson ( avete presente? Sesame Street...I Muppets...)...e sono le protagoniste "quasi assolute" della scena.
Il quasi è dovuto al fatto che i manovratori non stanno nascosti in qualche botola o dietro qualche telone nero come vuole la tradizione marionettistica mondiale:tengono in braccio il pupazzo ( come fossero dei ventriloqui per intenderci) e vanno in scena.
"Beh che schifo!"...già vi sento. -___-°
E invece è proprio qui il bello.
Perchè il "pupazzaro" non dà solo il movimento e la voce  al pupazzo: recita insieme a lui, come se fosse lui stesso il personaggio.(mimica, espressione...)
Ed è una cosa stranissima: sembra di assistere ad una doppia rappresentazione.
In alcuni passaggi le espressioni dell'uomo e della "gomma piuma" sono così in sincronia che è come se ci fossero due livelli sovrapposti,mondi paralleli...e sei sempre indeciso su quale posare lo sguardo.
Ok,non si capisce molto da quanto appena detto.
Meno male che c'è San Youtube a venirci incontro.


Ecco, credo che così vada un po' meglio.
E' proprio vero: come la nostra vita...solo più divertente.
Ora sono completamente "Avenue Q addicted".
Con la consapevolezza che non potrò mai gustarmi lo spettacolo se non abbinandoci un viaggetto al di là dell'oceano.
E qui da noi ancora andiamo in giro con Ingrassia in "Grease",Iacchetti e il figlio di Dorelli che fanno scempio di "The Producers" e una non meglio definita compagnia che mette in scena un polpettone romanticone smieloso spacciandolo per "Dracula" (che alla fine nemmeno muore ma corona il suo sogno d'amore...ed ho detto tutto.. -__-° ) sprecando così le canzoni bellissime scritte dalla PFM per l'occasione.
Avrei davvero il terrore di vedere una cosa del genere rappresentata in Italia.
Solo se penso alla traduzione dei testi delle canzoni (razzismo,omosessualità,sesso tra pupazzi e chi più ne ha più ne metta ^^ ) mi vengono i brividi.
E poi valla a trovare da noi gente che fa duecento cose in scena e in più riesce a far muovere un fantoccio in maniera credibile. ^^ ( la mia totale mancanza di coordinazione mi fa guardare a questi tizi come di solito si guardno le divinità o in alternativa gente dello spazio piovuta improvvisamente dal cielo ^__^ ).
C'è anche da dire che Kate Monster e Princeton immobili sono molto più espressivi di un  alunno qualsiasi a caso della "squola" di Maria De Filippi per giovani artisti... (o era giovani partecipanti a "Buona Domenica"?)

Spero vi abbiano trasmesso un po' dell'allegria che hanno regalato a me gli strambi abitanti di Avenue Q.
Potevo NON farci un post, me ne rendo conto.
Ma del resto oggi è Domenica, non ho un cavolo da fare...e poi mi langue il blò.^^

That's all folks.

Stay tuned



PS: per una migliore comprensione del post (anzi del filmato e della canzone) bisognerebbe masticare un po' l'inglese...non è fondamentale, però può aiutare.
In ogni caso penso sia ormai troppo tardi ^___^
Permalink | commenti (4) | commenti (4)(popup)
categoria : musical, youtube, radioblò, avenue q




blaterato da Dotakon sabato, 08 settembre 2007,ore 00:56


THE PRODUCERS





Mai stata così bella Uma Thurman secondo me....

Ok, si...

Mi piacciono i musical....


E allora!!!??? è___é






"Remember when Ulla dance?....Ulla dance again!!!"


PS: mi si venga a dire che non faccio post brevi poi...^^
Permalink | commenti (1) | commenti (1)(popup)
categoria : musical, the producers, youtube




blaterato da Dotakon mercoledì, 05 settembre 2007,ore 22:38

Driiiiiiinnnnnnnnnn!!!!!!!!
 
Il cellulare non fa proprio così.

Fa una musica strana tutta veloce che mi fa venire certe madonne già di prima mattina.

Ma, che volete, sono un inguaribile nostalgico e per me la sveglia è un coso tondo, più o meno grande, con un frenetico martelletto che si da un gran daffare sbatacchiando allegramente su due mezze cupolette di metallo.

Grosso problema il fuso orario.
Quello vacanziero intendo.

Non sto mica qua a far facili battute sull’appartenenza o meno della Sardegna al Regno d’Italia.

Anche perché Crara mi trascinerebbe nelle profondità del mare a marcire. ^^

Fuso orario dicevo.
Una brutta bestia da sconfiggere.

Tipo il drago dorato millenario da ultima manciata di capitoli di un romanzetto fantasy qualsiasi.

Mi ritrovo in piena notte a vagare per casa con i sensi in allerta cercando briciole di sonno sparse qui e là come fossi reduce da una cena a base di anfetamine,maledicendo il mio nome, sbuffando come una locomativa impazzita ,consumando infinite sigarette sul balcone con lo sguardo fisso alle lucine all’orizzonte e allo splendido panorama che però preferirei osservare in tutt altra ora,invocando il nome di divintà a caso che concedano un po’ di pace a queste misere spoglie mortali e scaricando foto di piantine di valeriana che “non si sa mai…tante volte solo guardando”.

Non è stare sveglio il problema.
No.

Del resto normalmente i miei orari serali si spingono fino alle più oscure profondità della notte.

Il problema grosso è la mattina,la sveglia.
Non riesco a prendere il ritmo.

Giaccio stremato alle prime luci dell’alba e non c’è verso di far smuovere il mio corpo di ghisa prima di una certa ora.

Ora che, per inciso, non piacerebbe minimamente alla mia azienda

Poi è tutto uno strisciare in giro e cercare di risolvere questioni di lavoro.

Con la mente che è meno brillante di una partita a scacchi con solo i pedoni e con la faccia mischiata come un quadro di Picasso messo a mollo per una mezza giornata in una bacinella.

Unico pensiero fisso: tornare a casa.
Unico giuramento solenne: stasera a letto presto.
La cruda realtà: si ripete tutto uguale e  identico al giorno precedente come in quel vecchio film con Bill Murray. (“Ricomincio da capo”…mi pare…quello dove si festeggiava il giorno della marmotta…su, insomma…è uno dei classiconi di Italia 1 …come “Una poltrona per due” il giono di Natale….l’avete visto per forza ^^).
 
Il resto.
 
Il resto è strambo.
 
Sembra che ogni sera ci sia qualcosa da fare.
Qualcuno che è troppo tempo che non vedo.
E qualcun altro che si propone di continuo nel desiderio totale di evasione che da qualche tempo anima il suo corpo… ^___^   (F. so che legge…e sa che ce l’ho con lui…poi dici che uno i blog li deve tenere segreti…altrimenti sai le cosacce che t’avrei detto? ^^ )
 
Ecco.
Partiamo proprio da F. va.

A lui va il merito (o il demerito dipende dai punti di vista) di aver battutto la Quaglia nel farmi tirar tardi la sera nell’ultimo periodo.

Premetto che la serata in cui mi ha trascinato è stata davvero divertente (molto probabilmente in due sarebbe finita alla bottiglia di vino rosso e alle canzoni sguaiate intonate alla tastiera).

 C’era tutto un campionario di gente interessante e fenomeni da baraccone: mammine snodabili, uomini soprammobile,letterate che se la tirano nel continuo e famigerato tango del “mi avvicino,te la faccio annusare e poi fuggo”,fasciti gay,siciliane ripiene, vodka, rum,caffè e quanto di meglio si possa chiedere ad una serata a casa di amici/pseudoconoscenti.

Ma quando alle sette di mattina sei ancora in giro ad accompagnare l’ultima superstite del più classico Mistery Tour :kebab notturno - labirintite e perdita totale dell’orientamento per le strade di Roma – cornetto alle prime luci dell’alba (mancava solo il puttantour e poi nella mia carta d’identità ci saraebbe stato scritto “Nato nel 1990”)….ecco, è proprio in quel momento,quando il sonno ti fa vedere colori normalmente nello spettro dell’invisibile,quando stai guidando in una sorta di trance ipnotica cambiando le marce con la sola forza del pensiero con accanto qualcuno loquace come la moglie di Lot dopo che si è voltata e storto come un cucchiaio passato per le mani di Uri Geller….

Ecco,è nel preciso istante in cui ti accorgi di tutto questo e fai mente locale sulle ultime ore trascorse che dal ghigno sul tuo viso, ormai fisso ed attonito come l orrenda maschera di un macabro carnevale,prorompe un rantolo inarticolato che suona più o meno come:

 
“F. …..te vojo ammazzà!!!!”  ^__^
 

Va detto a sua discolpa che era Sabato, quindi c’era una giornata sana all’orizzonte per recuperare.

 

Però, pervaso da un terrore ancestrale, mi viene da supporre che lui replicherebbe volentieri nel resto della settimana…un qualsiasi giorno…o tutti i giorni.

 

Io già non mi sveglio così….figuriamoci…non se ne parla proprio!!! ^^

 
Altro merito/demerito di F.
Io odio il centro.
E questa è una cosa che tutti sanno e  che compare anche nel mio stato di famiglia.
Ma la serata a Piazza Navona a sbirciare l’operato dei ritrattisti cercando di far ridere la modella di turno o facendo le facce preoccupate per vedere accendersi nei suoi occhi la preoccupazione più pura…bè è stata davvero piacevole.
Sarà stata l’estate ancora nell’aria.
Saranno stati i Gipsy King Napoletani che fuori da un ristorantino tipico (leggi: Trappolone per turisti, meglio se stranieri) intonavano il classico “Malafemmena” per poi sbiellare completamente e chiudere la serata con una versione strascicata e mooolto arrangiata di “The Wall”.

Sarà stato che nel “locale delle straniere” c’erano più selvaggi che selvaggina…^^

Sarà che dopo mezzanotte s’è svuotato tutto e camminando nel silenzio ti senti un po’ un’anima perduta,il padrone della città:ne cogli i riflessi, le sfumature,i vicoli,le piazze nascoste,le fontane… così,senza distrazioni,con calma,senza frenesia e senza il caotico vociare che normalmente contraddistingue quel posto infernale.
E’ lì che per me l’estate è finita.
L’ultimo ricordo.
L’ultima fotografia.
E c’è pure F.
Solo che lui è venuto mosso. ^___^
 
 
Il segno più evidente del tran-tran che riprende, delle vecchie abitudini che tornano a scandire il tempo è il ritorno in fumetteria..
E la gothic-commessa.
E sentirle ripetere per l’ennesima volta:
“E’ colpa tua…tu dormi”
Ormai è un tormentone.
E non ho mai voluto così tanto invitarla ad uscire.
Vi ricorda un po’ troppo la volpe e l’uva?
Eh, anche a me. ^^
 


E c’è E.(sempre lui)

Che torna dalla Tunisia con un carico di foto da farmi chiedere seriamente se non sia stato pagato dalla proloco locale per fare pubblicità al posto.

Che io in Tunisia ci sono stato, nemmeno ci sono tutte quelle cose da fotografare in Tunisia.

E infatti mi spiega la sua tecnica:
 
“Grazie ai prodigi della digitale scatti duemila foto….vuoi che per un fattore statistico o semplicemente per puro culo non ne escano due o tre veramente buone da mostrare con aria tronfia agli amici?”
Eh già, non fa una piega.

Solo che a me, in nome della profonda ed antica amicizia che ci lega, tutte e duemila le ha fatte vedere…^__^

E. ha il guinzaglio.
Non so cosa sia successo di preciso o precisamente quando.

Ma è da un po’ che ha smesso i panni di maschio alfa per tramutarsi in un tenerone batuffoloide meringoso.

Si,si…è normale.
E’ fidanzato.
Non sto facendo il single che non capisce l’oscuro mondo di quelli accoppiati.

Ma è abbastanza evidente che nell’ultimo periodo sia presente solo ed esclusivamente quando la metà della mela ha da fare.
Faccio un paio di esempi:
 
“Andiamo a mangiare una pizza stasera?”
“Mmmh…ok, va bene…ci sentiamo più tardi”
 
Più tardi.
Ora di cena.
 
“Ehmmm…organizzati per cena che xxx voleva uscire e sto andando a cena con lei”
 
Oppure.
 
“Ceniamo insieme stasera?Carne alla brace?”
“Eeeeh….come mai tanta grazia?”
“Xxx stasera esce con un’amica a ballare…sono libero”
 
O___O
 

E tutta una serie di altri microepisodi più o meno sulla stessa falsariga.

Niente su cui mai questionerò.
E’ un amico, ci mancherebbe.

Capisco le esigenze di coppia e quel senso di dipendenza che può creare lo stare insieme.

La cosa che mi spiace è vedere che comunque ci prova:come se si sforzasse,come se dovesse dimostrarmi qualcosa.

Secondo me ha solo paura che lo prenda per il culo. ^__^
 


Poi c’è S.
S. che telefona e viene a cena qui.
Lei, che non sarà mai troppo il perdono che mi ha concesso.

E la bellezza di ritrovarsela a gironzolare allegra per casa.

E la tenerezza nel prepararle da mangiare.

E la tristezza nel ripensare alle ferite inferte,all’occasione sprecata…

E il riderci sopra di nuovo insieme..
E piccoli baci d’affetto che piovono gentili tra i sorrisi.

E il ritrovarsi abbracciati sul divano a parlare del più, del meno e tutto quello che ci sta intorno: il lavoro,la vita,le vacanze,l’amore che non c’è mai ,gli ultimi gossip.

 
“Questo divano è scomodo…non è pensato per…per …starci così”
 
“E’un divano da single ciccia…è giusto che sia così” ^^
 

E vederla andare via presto portando al guinzaglio il sonno-alano che la trascina.

 

Ultimo bacio sul portone che sa di vecchi tempi,un altro nome ed altri occhi e buona notte.

 
E…
 
“Mi mandi un messaggio quando arrivi…?”
 
E sorprendersi solo per averlo detto, per averlo pensato.
E scoprire che ci tieni sul serio.
E vedere lei che sorride,scuote la testa e:
 

“Il tuo solito tempismo di merda….fai le cose giuste ma nel momento sbagliato”

 

“E’ proprio questo che dovrebbe farti capire che davvero ti voglio bene…”

 

Non c’è niente da fare: alla fine c’ho sempre ragione io. ^__^

 
Conto di rivederla presto.
Senza le implicazioni di un tempo è tutto più semplice.
Soprattutto è molto più bello starci un po’ insieme.
 
Ultima nota prima di chiudere.
I.
Vi ricordate?
No?!

Vabbè cliccate sull’apposito TAG

che non ho voglia di riassumere. (pigroooo...)

Comunque è sparita.

Volatilizzata.
Evaporata.
Anzi sublimata.
D’accordo ti sei fidanzata.

E starai vivendo questo rapporto come lo hai sempre desiderato: rinchiudendo il tuo fidanzato in oscure segrete in modo che l’unico essere femminile con cui possa avere a che fare sia uno scampolo di luna che riesce ad intravedere da una crepa nel soffitto e nemmeno troppo bene.

Però oh…nemmeno rispondere alle telefonate…
Ma non ero io quello stronzo?
Quello che spariva….che non c’era mai…
Qui si confondono i ruoli.

E meno male che era “la mia amichetta del cuore” (detto da lei eh…tengo a precisare).

I. e i suoi interminabili pistolotti telefonici.
E i suoi silenzi carichi di significato.

E quel significato che non stavo nemmeno tanto a cercare visto che il più delle volte lei stava zitta e io facevo altro.

I.
Ovunque tu sia…
Con tutto il cuore…
Spero tu sia tranquilla finalmente…
E felice….

E che i tuoi vicini non te la menino troppo per quelle misteriose urla e quei terribili lamenti che sembrano provenire dal labirinto di cunicoli inesplorati che stanno sotto il tuo palazzo. ^^

 
Per quanto mi riguarda:

Sono felice che qualcuno si sia sobbarcato l’onere di quelle assurde telefonate.

Ora c’è nel mondo qualcuno che può capirmi.

Spero di non sentirlo mai bussare alla mia porta per fondare un club.

 
Un po’ mi manca è vero.
Sarebbe una menzogna troppo grande affermare il contrario.
Però…ssssssssst…non lo dite a nessuno.
Anche lo zio Dotakon ha un cuore. ^^


E così…
 
Signori si chiude per oggi!

Finisco di spazzare.

Giro le ultime sedie sopra i tavoli come la più antica tradizione pubbaiola impone.

Ultimo colpo di straccio al bancone.

Mi fermo sull’uscio e mi guardo indietro.

Tutto è in ordine.

Tutto è silenzio.

Esito un istante con il dito sull’interruttore e…
 
That’s all folks
 

Arriva il buio e speriamo che porti con se il giusto tempo del sonno.

 
Stay tuned


PS: scopro con piacere questo



You Pilot Grendizer!
You Pilot Grendizer!
Take What Super Robot do you Pilot? today!
Created with Rum and Monkey's Personality Test Generator.

 

Se volete dirmi di quale robottone sareste stati i piloti io sono qua... ^__^

Permalink | commenti (3) | commenti (3)(popup)
categoria : pensieri, riflessioni, ricordi, vita, diario, storie, amici, guinzaglio, piazza navona, s , e sempre lui, i la tipa delle telefonate, drogatina, f e il giringiro