
° Una macchina del tempo perfettamente funzionante, in grado di captare suoni ed immagini dal passato sarebbe tenuta nascosta in Vaticano.
L’utilizzo di un simile macchinario potrebbe mettere in crisi dogmi millenari e gettare nuova luce sui tanti misteri del cristianesimo.
In seguito agli esperimenti effettuati sembrerebbe infatti che Gesù non avesse la barba.

°Prime manovre del nuovo governo per ridurre il debito pubblico.
Da oggi i parlamentari potranno raggiungere le Maldive solamente con voli low-cost.

°E' tornata a terra nella steppa del Kazakhstan, dove si trova anche il cosmodromo russo di Baikonur, la navicella Soyuz Ma12. L'atterraggio ha mancato il punto previsto di ben 420 Km.
Alla guida sembrerebbe ci fosse una donna.

°È morto a 90 anni Edward Norton Lorenz, il meteorologo padre della teoria del caos.
E’ soffocato inghiottendo per caso una farfalla.


Nel 2007 Sarkozy ha dichiarato di ritenere la “pedofilia” una patologia derivante dalla fragilità genetica dell’individuo.
Ora, grazie ad un avanzatissimo metodo ecografico di ultima progettazione sviluppato da un laboratorio francese all’avanguardia nel settore, sarà possibile a breve una precoce determinazione del presunto pedofilo.
Il risultato positivo del test sarà l’inequivocabile immagine di un embrione che abusa di uno spermatozoo.

I carabinieri hanno recuperato tre delle 7 statue di Fernando Botero che erano state rubate a ottobre a Pietrasanta (Lucca). Due i fermi. Le statue - le 7 opere hanno un valore complessivo di 4 milioni - erano nascoste in un'auto bloccata alla periferia di Verona e che, presumibilmente, era diretta all'estero. Botero, che si trova a Parigi, e' stato informato del ritrovamento e si e' detto si molto soddisfatto ma anche molto sorpreso asserendo di non aver mai scolpito nulla in vita sua.

Il Papa incontrerà in America le famiglie dei bambini molestati dai preti pedofili.
In segno di solidarietà e comprensione Sua Santità terrà il suo discorso muovendosi a passo di moonwalk.

Svenne.
Si posò il dorso della mano destra alla fronte,chiuse gli occhi e si lasciò cadere.
Così, semplicemente.
Come una dama dei romanzi dell’800.
Come una foglia d’autunno strappata dal ramo da un refolo improvviso planò sul tappeto morbido del grande salone.
Non indossava un vestito di broccato, né aveva chignon a sorreggere l’acconciatura.
Rimasi impassibile lì a guardare.
Imperturbabile.
Immobile in una sterile empasse, indeciso su cosa sarebbe stato meglio fare.
Ne avevo lette di pagine in gioventù in cui domestici accorrevano solerti trasportando sali e giovani gentiluomini si inginocchiavano sollevando nuche e colpendo con gentili schiaffetti candide gote che presto si arrossavano.
Non avrei fatto niente di tutto questo.
Incrociai le braccia sul petto e sbuffando mi misi in attesa.
Osservavo il corpo esanime lì oltre la sedia con indifferenza, battendo il piede con nervosismo e buttando distrattamente uno sguardo all’orologio di tanto in tanto per avere ragguagli sul tempo che scorreva.
Mi si può tacciare di insensibilità ma quel profilo morto,quella postura scomposta,quel respiro silenzioso e quasi assente non muovevano in me nessuna corda, non azionavano nessuna leva del preciso meccanismo della compassione.
La vecchia pendola affissa al muro cominciò a battere la mezzanotte.
Come fosse un richiamo ancestrale per le anime erranti nel limbo tra la vita e la morte ogni rintocco si posò sulle palpebre del mio ospite che, dapprima tremolanti, pian piano si dischiusero nuovamente sul mondo.
Sguardi furtivi saettavano a destra e manca cercando di riannodare i fili della realtà e dare una collocazione spazio temporale al corpo tutto.
Poi un profondo respiro,quasi una fame d’aria e il corpo morto risorse tirando su il busto quasi a rallentatore fino a rimanere seduto sotto lo stabile puntello dei palmi aperti poggiati al pavimento.
Mi fissò in silenzio per alcuni interminabili secondi.
Poi un sorriso sghembo sbocciò timido all’angolo delle sue labbra e il suo sguardo si abbassò a fissare la punta delle scarpe.
Non dissi nemmeno una parola.
Rimasi così,a braccia incrociate e aspettai di avere nuovamente tutta la sua attenzione.
Quindi fissai i miei occhi nei suoi, pupilla nelle pupille quasi partissero pugnali dal mio viso che potessero trafiggere quell’espressione sconsolata.
Inspirai profondamente.
E ruppi il silenzio che ci circondava con queste poche,semplici parole:
“I casi sono due: o impari a perdere o giuro su Dio che è l’ultima volta che giochiamo a Scarabeo!”
^__^
Si.
Lo so cosa state pensando.
Non ho proprio un cazzo da fare.
Guardate il lato positivo: almeno è breve.
That’s all folks
Stay Tuned.
Ma com’è strano avere di nuovo tutto questo silenzio intorno.
La solita americanata tipo Amway del genere “Siamo i più forti…siamo i migliori…siamo imbattibili…yeeeeeh…standing ovation!!!”
Il suo settore è il mio settore, già mi immagino lo squallidume.
Mi ha raccontato che ieri i lavori si sono aperti con un gruppo di percussionisti professionisti che hanno diviso la platea in gruppi, ognuno con uno strumento diverso da suonare, per dimostrare la validità dell’ assunto “Il lavoro di squadra genera risultati migliori”.
Io seppellirei il tizio che ha avuto questa brillantissima idea per nulla scontata.
Anche dalle mie parti le idee brillanti non mancano.
Per farvi un esempio: un alto dirigente della mia azienda ha deciso che per quest anno lo sparuto gruppo di superprofessionisti che otterrà i risultati migliori raggiungendo un determinato obbiettivo (sempre più alto e più arduo di anno in anno) vincerà….
Un set di pentole in peltro di stile barocco/rococò con intarsi raffiguranti scene di caccia al muflone albino delle steppe siberiane?
Lo sparuto gruppo di vincitori si porterà a casa un bellissimo ed utilissimo….
Corso aziendale di due giorni (di solito Sabato e Domenica ) sulla comunicazione.
Io ed E. abbiamo deciso che per noi sarà una specie di partita a “Traversone”: dobbiamo cercare in tutti i modi di perdere.^^
E così eccomi qua, con un po’ di tempo da dedicare ai miei 100 minuti.
Anche quest anno ho dedicato parte delle mie serate di Febbraio ( almeno 5 per la somma gioia di P. che alla fine non sapeva più se ridere,piangere,lasciarmi,uccidermi,far finta che non esistessi..etc etc) alla visione del Festival di San Remo.
Ok,ok…a questo punto potete pure assentarvi un attimo per andare a vomitare.
Solito rituale pagano: immagini di rai uno con l’audio azzerato e in sottofondo la Gialappa’s su radiodue che commentava il tutto.
Niente che lasci stupefatti e attoniti o almeno con un microbriciolo di voglia di riascoltare qualcosa in seguito.
Ma a me alla fin fine tutto il baraccone Kitsch allestito per l’occasione non dispiace.
E poi sbirciare dietro le quinte in compagnia dei Gialappi ha un fascino particolare, fidatevi.
Vincono Giò Di Tonno e Lola Ponce con una canzone che dimostra due cose fondamentali per la vita dell’intero universo:
1) Il musical regna sempre e comunque
2) L’Italia tutta era ormai pronta per l’avvento della nuova versione dei Jalisse.
Ricorderò poi lo Zampaglione sfigato e stralunato del dopofestival che attacca briga con i modi tipici del romano after tamponamento (aò…c’hai quarche probblema fratello??!!) con Frankie Hi-nrg reo di aver detto a chiare lettere che la canzone dei Tiromancino fa cagare (più o meno…cioè lui si è espresso in maniera diversa…ma si…dai…comunque la canzone fa cagare veramente,come dargli torto…. sarebbe andata meglio una qualsiasi altra lagna del loro repertorio ) e che era stata pompata a livello mediatico per il fatto dei licenziamenti nelle case discografiche.
Cosa su cui il Zampa tra l’altro aveva già fatto marcia indietro dicendo che la canzone andava interpretata e vista nell’ottica dei licenziamenti in generale.
Vuoi pure stare lì ad interpretarlo….ma và và!
Zampagliò: hai preso posizione e poi ti sei cagato addosso per le conseguenze.
Certo che però stare lì a dire a Frankie tu quanto sei bravo e quanti dischi vendi mentre lui vende sempre di meno con il suo “rappettino sfigato”…bah, la fiera dello squallido.
Ricorderò il Dopofestival in mano a Elio e le storie Tese.
E’valsa davvero la pena stare lì fino alle tre di notte.
Fosse solo per riascoltare l’antica sigla di “Inizio delle trasmissioni” della rai con un misto di gioia e nostalgia negli occhi e nel cuore..
Fosse solo per ascoltare l’”abbellimento” delle canzoni del Festival (quella dei Finley,dei Tiromancino,di Cutugno,di Zarrillo e dei Sonohra…ancora rido).
O per scoprire in Toto Cutugno un sassofonista niente male e che Zarrillo con in mano una chitarra elettrica ed un pezzo giusto in sottofondo è un dio.
(e non sto scherzando…trovate sempre tutto su youtube…vale la pena di darci un ‘occhiata)
Ricorderò gli Elii nella serata finale vestiti alla Rondò Veneziano che interpretano una versione rock del barbiere di Siviglia solo per stare lì sul palco dell’Ariston a gridare: “Figaro,Figaro,Figaro,FIGAAAAAAAAAAA (silenzio lunghissimo)….rooo!”
Ma la perla che porterò sempre con me, per sempre impressa a fuoco nella mia memoria è di Francesco Tricarico.
Un uomo che prima di dare inizio alla sua ultima esibizione da dello stronzo in Eurovisione a Chiambretti che alle sue spalle lo prende per il culo….come minimo merita il Nobel!
Non riconoscerebbe una nota giusta nemmeno se portasse sotto una didascalia di lettere luminose lampeggianti…però davvero grande!
Dai, siamo solo alla terza pagina di word.
E poi sono così soooolooo….(dai, fatemi fare un po’ di lagna!)
Non ero più abituato a tutto sto silenzio.
E la casa sembra pure più ordinata.
Che poi proprio solo soletto non sono.
La mia casa si è trasformata ultimamente nell’: “Allegro ricovero per animali derelitti dello zio Dotakon” (ia-ia-ooooh).
Avranno visto che le nostre vite procedevano troppo tranquille.
Che i fine settimana trascorrevano troppo lenti ed oziosi.
Ma pare che ultimamente i gatti che gravitano intorno a questa palazzina sperduta nelle vigne siano stati colpiti da non so quale maledizione. ( Forse qualche cane stregone…vai a sapere)
Prima il buon Avalon si presenta con una bella vescica ostruita dai calcoli.
Non sto qui a raccontarvi tutta la procedura per sturarlo (termine tecnicissimo…che prevede fiotti di sangue ed urina in giro per il mio povero salone) ma vi posso assicurare che se a me avessero fatto un trattamento simile adesso sarei a Casablanca ad attendere il mio turno per diventare donna.
E quindi il buon Avalon è qui con me perché deve mangiare pappa per gatti in convalescenza.
Domenica scorsa è stato il turno di Hero ( o Hera o che dir si voglia visto che qui ognuno la chiama con un nome differente) gattina che ha avuto la brillante idea di presentarsi all’ora di pranzo con la pancia aperta trascinando le budella. ( e non è una metafora…si lo so…è un po’ splatter…però i fatti sono questi).
E quindi P. dopo aver aggiustato a suo tempo il povero gatto scoppiato,aver risolto il problema Avalon ,s’è dovuta ricalare nei panni di regina suprema della veterinarieria(lavoro che tra l’altro non fa in questo momento…fa altro) per rimettere tutto quello che di solito sta dentro un gatto….ehmmm…dentro.^^
Domenica alle due di notte eravamo ancora in giro per farmacia notturne alla ricerca di antibiotici e cazzi vari per farla riprendere.
Le possibilità di sopravvivenza erano scarsine a detta sua.
Ma Hero presagendo che mi sarei messo in malattia per qualche giorno e che già pregustavo il lieto fancazzismo di giornate oziose…..ha deciso che poi alla fin fine non era così brutto vivere.
E indovinate un po’ a chi è toccato in sorte farla mangiucchiare ogni mezz’ora,farle due punture di antibiotico,quella di gastro protettore, un ora di flebo per i liquidi…
Voglio almeno la laurea Honoris Causa!
Venghino Siòri Venghino all’ Allegro ricovero per animali derelitti dello zio dotakon!!!
Ogni tre gatti scoppiati un ratto di peluche in omaggio!!!!
E insomma…come vedete mi tengo impegnato.
Mia sorella oggi ha fatto la prima ecografia.
“Si…stanno tutti e due bene i bambini?
Stanno ancora cercando di rianimare mio cognato.
Vi lascio immaginare la mia mamma in cerca di nipoti cosa può non aver fatto.
Stiamo ancora cercando di disincastrarla dal soffitto
Lo so non c’era come al solito niente da dire.
Ma stasera mi andava di annoiarvi.
....e un po' mi manca questo piccolo spazio tutto mio.
Chissà se è rimasto qualcuno dei miei piccoli quattro lettori o se dovrò aggirarmi tra le macerie di questo blò solo soletto come il tizio de "Io sono leggenda" ( film che ho visto e che m'è pure piaciucchiato...no, lo dico solo per far vedere che sono al passo con i tempi....anche se a P.,che è un po' fifona, l'ho dovuta trascinare con l'inganno rimanendo sul vago e dicendole che stavamo andando a vedere "Io sono l'agenda" un film su un tale che doveva prendere degli appuntamenti... )
La vita va.
Il girovita pure.
Chissà voi che fate....
Chissà che vi è successo...
Chissà come vi siete invecchiati....
Ah si, vabbè...non è poi così tanto che latito.
Magari quest ultima me la tengo buona per la prossima volta.
Le mirabolanti avventure del buon vecchio zio Dotakon vi mancano almeno un po’?
Dai, dite di si…con la stessa sincerità con cui direste ad un amico “Minchia è proprio bello questo tuo divano nuovo verde pistacchio a pois marroni!”
I giorni si susseguono densi di impegni lavorativi.
Mai come in questo periodo fidatevi.
E mai come in questo periodo piovono rotture di cazzo da tutte le parti.
Poco tempo per aggiornare e quel poco che rimane lo passo con P. ad aggiungere mattoncini alla casetta di marzapane della nostra storia.
Ecco, voi subito da maliziosetti quali siete penserete a noi due bendati,travestiti rispettivamente da Bat-Man e Wonder Woman e ammanettati alla testiera del letto ( che per altro nemmeno abbiamo ) ad ululare alla luna come labrador impazziti.
Ma nooooo…non c’è solo questo…
C’è tanta pappa buona,tante chiacchiere e tante risate ancora.
Serate intere al pianoforte a latrare a squarciagola in attesa che qualcuno al piano di sotto si decida finalmente a dare due classici colpi di scopa al soffitto nell inutile tentativo di farci smettere.
(Cosa che stranamente non avviene mai….l’orecchio umano con il tempo fa l’abitudine a qualsiasi aberrazione sonora ^__^ )
E le mie mani sempre piene di note, la penna piena di parole…
E lei che ascolta attenta,giudica e recensisce accusandomi di virare sempre più verso il musical…
-___-° che ci posso fare…è una mania!
E a me che manca sempre e comunque la tecnica, del resto sono solo uno squallido autodidatta e un po’ rosico e un po’ mi incanto quando lei attacca con Mozart o Chopin…
E lei che cerca di insegnarmi qualche passaggio de “La gazza ladra” ed io che costantemente baro e la suono un po’ “a modo mio”.
“Ma qui non è cosììììì!!!!!!”
“Ehmmm…questo si chiama interpretare…credo!”
“Si…ma la gazza ladra NON E’ COSI’!!!”
“E vabbè…questa sarà una gazza onesta…”
E poi serate stanche piene di sonno, abbracciati al buio a sussurrare aspettando l’oblio che ci cancelli.
E film che amo e film che odio.
E film che ama e che detesta per partito preso.
“Vediamo THE PRESTIGE… è figo!”
“Bleeeeah….un film con i maghi…sarà una minchiata!Io i maghi non li sopporto proprio!”
Due orette dopo.
“M-ma….m-ma….questo film è fighissimooooooo!!!!! Nooooo troppo bellooooo!!!!”
E a me non resta che scuotere la testa con fare saccente ribadendo per l’ennesima volta di essere affetto dalla sindrome di Cassandra.
“mmmh….stavo guardando i tuoi dvd….ma non hai qualche film italiano?”
“Che cosa????!!! Storie melense di architetti trentenni che lasciano la fidanzata storica per scappare con una diciottenne,cinquantenni in piena crisi coniugale e l’ennesima rievocazione di quanto erano belli,facili e felici gli anni ottantanta?????Ma stai scherzando???? E dove sono gli effetti speciali? I mostri rotanti piovuti dallo spazio che inceneriscono con lo sguardo interi quartieri di New York?Qualche sadico maniaco che fa fuori uno ad uno dei giovani fighi che fanno campeggio in un tripudio di schizzi di sangue e interiora? Naaaa…almeno ci fosse un architetto trentenne in crisi con qualche super potere….macchè…tsk…il cinema italiano è in crisi” ^__^
E guardare “La spina del diavolo” una sera…
E la mattina dopo sentirla confessare che nonostante la sete che la stava uccidendo non si è alzata per paura che nel buio ci fosse il bambino fantasma ad aspettarla.
“M-ma….in un certo senso era un fantasma buono alla fin fine”
“Oh…sempre fantasma è!Io c’ho paura!”
E scoprire così ogni volta quanto è stramba.
E scoprirmi ogni giorno sempre più legato a lei.
E vivere giorni interi con il solo pensiero in testa di tornare a casa finalmente e stringerla di nuovo a me.
Oh, io l’avevo detto che mi ero innamorato. ^^
E’ sghemba non c'è niente da fare.
Un po’ come me.
Forse pure di più.
Secondo me è questo che ci terrà insieme.
Ieri per esempio.
Lavoro.
Inserisco cose di lavoro nel computer aziendale per la precisione.
Musica in sottofondo.
Volume a manetta.
Sembra un concerto in piazza.
Lei sgattaiola in casa con il favore del rumore, piano piano, zitta zitta, in punta di piedi.
E poi all’improvviso fa capolino e:
“TAAAA-DAAAAN!!!!! Guarda che ti ho preso!!!!”
Cerco di riprendermi dall’infarto in corso e fisso gli occhi sull’oggetto in questione.
Sul mio viso si allarga un sorrisone ebete ed accompagnato da tuffo nei suoi occhi melenso ed innamorato.
“Ma daiii…l’uovo di pasqua…ma che carinaaaaaaa!!!!”
Poi guardo ancora.
“M-ma….m-ma… è ehmm…è un uovo da femmina!!!!”
“Ma che dici?”
“Eh…minchia…c’è l’etichetta rosa e c’è scritto ragazza in caratteri cubitali!”
“Ah…e che ne so…io ho visto Shrek…”
“M-ma …QUELLA E’ FIONAAAA!!!!”
“Oh che palle…vabbè…vorrà dire che tu mi regalerai quello da maschio” ^__^
Baci,abbracci etc etc etc
Ecco, questo da un po’ l’idea di quello che siamo.
Due deficenti. ^^
In questo tempo la casa è sempre più esplosa.
Roba ovunque.
Il suo disordine non accenna a migliorare.
Il concetto di ordine io credo di averlo smarrito più o meno al primo vagito.
E ok, di questo eravamo abbastanza consapevoli.
Ma ultimamente….
“Ieri è venuta la signora a pulire…”
“Si mamma, ho visto che era tutto a posto….”
“No, volevo dire :è passata qui giù da me…”
“Per i soldi?”
“No,no…c’aveva una faccia disperata”
“Ma è successo qualcosa?”
“No, ha solo detto: signora io non so davvero da dove cominciare,non ci capisco più niente.Non so cosa è sporco, cosa è pulito…cosa devo togliere, cosa devo lasciare….mi aiuti la prego!”
“Aahahahahah…..vabbè ma se fossi stato ordinato che cazzo la chiamavo a fare la schiava!”
Insomma la classica prova del nove.
Ah, quasi dimenticavo.
Pare che tra un po’ diventerò zio per davvero evolvendomi dallo stato di pseudo-zio di pseudo-nipote conferitomi dal figlio di Fra. e Ro.
Già, mia sorella è leggerissimamente incinta.
All’annuncio ufficiale io non ero presente.
Ero in bagno.
E giuro che non è la solita scusa che si usa al liceo.
E’ la pura e semplice verita.
Continuavano a chiamarmi a squarciagola ma ero…ehmmm… “momentanemanete impegnato in un calcolo differenziale per tracciare l’orbita dell’enorme meteorite che spazzerà via finalmente il pianeta Terra dall’universo e porrà fine alla vita come noi tutti la conosciamo” (questo è più o meno quello che ho risposto alla fatidica domanda: ma dove cazzo eri? ) e quando sono sceso ho trovato tutti in lacrime.
“Minchia!Ma che è successo??!!!”
“Brinda zio Dotakon! Brinda zio Dotakon!”
“Si ok…ma a cosa? E la smettete di chiamarmi zio?”
-____-°
Ok, sono rincoglionito.
Lo so.
Mi sono emozionato però, devo ammetterlo.
Pensando anche ai miei e al loro enorme desiderio di essere nonni.
Mio padre ha viziato noi, figuriamoci eventuali nipoti.
Mia madre non ne parliamo proprio: per strapparle il nipotino dalle braccia dovremo chiamare gli artificeri.
Pezzi di vita.
Come al solito.
Forse non proprio interessantissimi me ne rendo conto ma era un modo come un altro per tirare fuori l’ennesima insulsa menata e dirvi solo:oh, sono vivo eh .^^
Potrei come al solito promettere di essere più presente ma vista la latitanza non mi azzardo nemmeno a proferir verbo.^^
Vi abbraccio.
Sempre che davvero qualcuno sia rimasto.
Mi raccomando
Stay Tuned comunque
…che non si sa mai.
That’s all folks!